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Alopecia, Calvizie: non più trapianto ma trattamento di Medicina Rigenerativa

Il trapianto dei capelli era considerato il metodo-principe per rimediare alla caduta dei capelli, alla calvizie.Oggi gli esperti del settore ci dicono che, con la Medicina Rigenerativa, non è più così.Con il trapianto non si elimina la causa del male, ma si pone un rimedio, generalmente temporaneo; con il passar del tempo, infatti, bisognerà fare un altro trapianto e poi un altro ancora. Con il trapianto la radice del male non è curata per cui non può rappresentare la soluzione definitiva. L’alopecia non è curata e i capelli continueranno a cadere.Addirittura, il trapianto peggiora tutto il contesto, in quanto accelera anche la caduta dei capelli vicini a quelli trapiantati, indebolendo i follicoli adiacenti del cuoio capelluto, provocando una fibrosi, cioè tante cicatrici sotto il cuoio capelluto.  E’ quello che gli esperti chiamano “shock loss”. Il diradamento dei capelli e i problemi connessi alla calvizie continueranno, dunque, a persistere, se non, addirittura, ad aggravarsi.Da qualche anno, con l’introduzione della Medicina Rigenerativa, la situazione è completamente cambiata; si può senz’altro dire, ribaltata.  Le nuove terapie per la cura della calvizie, oggi, si basano sulla medicina rigenerativa e non più sulla chirurgia del trapianto.

Trasferire velocemente i risultati delle ricerche dei laboratori alle applicazioni cliniche

Per comprendere meglio la problematica, facciamo un passo indietro.  Il Premio Nobel Rita Levi Montalcini ha sempre sostenuto l’importanza e l’urgenza di un’interazione tra i risultati delle ricerche (sia di base che applicate) dei laboratori e le loro applicazioni cliniche negli ospedali. La Medicina Rigenerativa si propone proprio di realizzare questo obiettivo: trasferire, più velocemente, i risultati delle ricerche dei laboratori nel campo clinico, proponendo l’utilizzo sia di nuovi strumenti d’indagine, sia di nuove applicazioni terapeutiche, che, pur essendo all’avanguardia, assicurino tuttavia risultati che siano scientificamente validi ed efficaci.Ma la Medicina Rigenerativa, oltre ad assicurare il passaggio rapido dalla ricerca all’applicazione ospedaliera, ha anche altre due caratteristiche.  Si esplica con un’attività interdisciplinare, cioè il paziente non è assistito solo da un medico, pur esperto che possa essere, ma da un’équipe di specialisti di diverse discipline, data la parcellizzazione del sapere, anche medico, esistente oggi. La seconda caratteristica: il trattamento, dopo la dovuta diagnosi, si effettua con una terapia personalizzata, rivolta al singolo individuo (ogni persona, infatti, ha un trascorso sanitario differente da ogni altro e reagisce in modo diverso alle stesse cure); con l’interdisciplinarietà dell’équipe medica si evitano applicazioni terapeutiche generalizzate, buone per tutti, e si realizza un trattamento diretto alle esigenze della singola persona.Ricordiamo che il trattamento di Medicina Rigenerativa per la cura di alopecie non si serve di alcun tipo d’intervento chirurgico, e generalmente viene effettuato in una sola seduta di circa un’ora, per cui, subito dopo, si potrà continuare la propria normale attività.

Perché è efficace il PRP applicato ai capelli

Vediamo in che cosa consiste questo trattamento. L’uso del PRP (Platelet Rich Plasma) costituisce una tecnica tipica della Medicina Rigenerativa. Questo protocollo clinico innovativo è entrato da pochissimi anni nel campo della cura della calvizie, quando già iniziava ad essere utilizzato in chirurgia ortopedica, maxillo-facciale, odonto-stomatologia, oculistica e nella terapia delle ulcere croniche. L’applicazione per la cura contro la caduta dei capelli si fonda sul principio secondo il quale le cellule staminali, presenti nel bulbo del capello, sono dotate di recettori per i fattori di crescita.Le cellule staminali della zona del bulbo nei follicoli di pazienti affetti da calvizie sono in arresto funzionale, cioè sono bloccate in uno stato di “riposo”, in attesa che possano ricevere un segnale di attivazione.  Il PRP è in grado di fornire lo stimolo di attivazione in quanto i fattori di crescita che contiene inducono le cellule staminali a rientrare nel ciclo cellulare e a replicarsi. Sono i fattori di crescita, cioè, che comportano la rivascolarizzazione.  Le staminali attive del follicolo possono così tornare a svolgere la loro funzione, ripristinando il ciclo fisiologico della crescita del capello.Cerchiamo di comprendere meglio. Finché il follicolo che produce i capelli non è del tutto atrofizzato, è possibile rigenerarlo e, quindi, indurre la ricrescita dei capelli.  L’obiettivo della Medicina rigenerativa, dunque, è intervenire per ristabilire la funzionalità naturale del follicolo danneggiato e non ancora completamente atrofizzato. 

Il successo del trattamento è condizionato dallo stato dei follicoli

C’è da tener presente che la ricrescita dei capelli non è quantificabile a priori e nessuna diagnosi può stabilirla. Anche perché la reattività varia, non solo da paziente a paziente, come in ogni situazione medica, ma soprattutto in funzione dello stato in cui vengono a trovarsi i follicoli. Ricordiamo che il follicolo è completamente atrofizzato dopo alcuni anni che è sopraggiunta la calvizie.  Il solo diradamento dei capelli può significare che i capelli continuano a nascere, ma sono così sottili da essere quasi invisibili, come nei neonati. Per cui se si arriva prima dell’atrofizzazione completa del follicolo, lo si può stimolare e così invertire non solo il processo di atrofizzazione, ma stimolare anche la produzione del capello. In caso contrario è inutile intervenire.Esistono, per altro, dei casi abbastanza prevedibili di insuccesso. Al fine di evitarli, gli operatori seri effettuano sempre una consulenza iniziale. Essa ha lo scopo di eliminare questi casi, sconsigliando di attuare il trattamento o, almeno, rappresentando al paziente la scarsa probabilità di riuscita che permane.

Le applicazioni del PRP differiscono molto fra di loro

Se il PRP, in quanto tale, si è rivelato essere un ottimo metodo per fermare la caduta e per la cura dei capelli, i sistemi applicativi, però, differiscono molto fra di loro. Non tutte le metodiche applicative del PRP, quindi, sono uguali, per cui non si ha sempre la stessa efficacia. Ciò comporta, per il paziente, il successo o l’insuccesso finale del trattamento intrapreso. E’ molto importante, quindi, saper scegliere l’équipe medica cui ci si affida e conoscere il sistema seguito.Esistono alcuni Centri validi ed affidabili, come ad esempio, il Centro BioRicrescita  e il C.R.e R.T.  (Centro Rigenerazione e Riparazione Tissutale), dove sono impegnati alcuni ricercatori che hanno lavorato all’Istituto Superiore di Sanità e che hanno acquisito esperienze nel campo della ricerca statunitense sulle cellule staminali, quando la loro esistenza, in Italia, era conosciuta solo dai pochissimi addetti ai lavori.  Passando dalla ricerca scientifica al campo clinico, essi sono ora impegnati a “rigenerare” biologicamente (cioè ripetendo gli stessi processi che avvengono spontaneamente in natura e, quindi, privi di effetti collaterali) i tessuti compromessi da malattie o dall’invecchiamento cellulare. La ricrescita dei capelli fa parte delle loro competenze professionali.

E’ importante integrare PRP con il sistema Rigenera, il nuovissimo e più efficace metodo per combattere le Alopecie

Il processo di rigenerazione tissutale, con il PRP, si ottiene iniettando plasma concentrato ricco di fattori di crescita. Ma spesso non è sufficiente. In questi casi si integra con il sistema Rigenera della Human Brain Wave, che adotta un dispositivo medico monouso, iscritto nel repertorio esistente presso il  Ministero della Salute.E’ un apparecchio rapido, efficace, semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo estremamente efficiente. Si evita così di manipolare cellule e tessuti. L’apparecchio, di elevato contenuto innovativo, è prodotto da un’azienda leader nelle apparecchiature scientifiche del settore biotecnologico. Al momento è privo di competitor,  pur essendo in un mercato di prodotti innovativi  in continua crescita.Viene prelevato, cioè, uno o più frustoli dall’ipoderma del tessuto autologo nucale che, successivamente, dopo destrutturazione, viene iniettato nel cuoio capelluto del paziente.  Rigenera permette la preparazione dei tessuti, indipendentemente dall’operatore. Non c’è, quindi, la classica centrifugazione del plasma. Con il sistema Rigenera, i bio-materiali non vengono danneggiati e conservano la loro alta capacità rigenerativa. Infatti il frammento prelevato contiene un’unità follicolare al cui interno si trova il “bulge”, una nicchia di tessuto che funziona da riserva per una nuova ricrescita. E’ un ulteriore passo avanti della ricerca scientifica applicata, sostenuta dalle verifiche sperimentali, a grande beneficio dei pazienti, perché si ottengono, in questo modo, risultati più sicuri e di gran lunga superiori.

Caratteristiche del sistema Rigenera

Non solo si rafforzano i capelli e se ne arresta la caduta, ma, soprattutto, con il sistema Rigenera se ne sostiene la ricrescita con maggiore efficacia e sicurezza.  E’ un trattamento all’avanguardia, un’innovazione consentita ed autorizzata. Si tratta di un trattamento del tutto naturale, autologo e conforme alle leggi vigenti. In questo modo sono eliminati i rischi di allergie, di effetti collaterali e di reazioni negative. Questa metodologia è priva di ogni contro-indicazione.  Essa è applicata, in Italia, in pochissime strutture. Il Centro BioRicrescita, che ha sperimentato per anni la Medicina rigenerativa, è, proprio, una di queste.

La BioRicrescita

capelli ricrescono con PRP evoluto staminaliLa BioRicrescita è una tecnica innovativa derivata dalla medicina rigenerativa, che attiva le cellule staminali del bulbo e stimola sul cuoio capelluto lo stesso processo di riparazione che avviene naturalmente nel nostro corpo.

In 6 mesi i capelli possono ricrescere , con risultati sorprendenti sia sugli uomini che sulle donne e senza effetti collaterali di nessun tipo.

Il nostro team medico ha una esperienza ventennale sulle staminali e di oltre 10 anni nella rigenerazione dei tessuti della pelle con la medicina rigenerativa, ed è uno dei pochi autorizzati dalle autorità sanitarie ad applicare la BioRicrescita.

Vuoi saperne di più su BioRicrescita? Contattaci e prenota una visita, per affrontare una volta per tutte il problema della calvizie.

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Tutto su BioRicrescita:

basi scientifiche

Come fa a far ricrescere i capelli?

I capelli, nella maggior parte dei casi di alopecia, non ricrescono perchè il follicolo è atrofizzato. Questo succede a causa della scarsa irrorazione del tessuto dove si formano i capelli, che spesso diminuisce negli anni per motivi ormonali.

BioRicrescita ambisce a ricostruire i vasi sanguigni del tessuto, attivando le cellule staminali già presenti nella testa. Le staminali, attivate ed indirizzate sulla cute, rigenerano il follicolo, riportandolo ad essere sano e funzionante (in medicina si chiama restitutio ad integrum).
 
Quando i vasi saranno completi il follicolo avrà la forza di generare capelli sani e robusti.

Dopo quanto tempo ricrescono i capelli?

Con BioRicrescita, nei casi di successo, i capelli saranno rigenerati completamente (in medicina completa restitutio ad integrum).

In questi casi, i nuovi capelli dovranno formarsi da zero e solitamente impiegano 3-6 mesi, in alcuni casi fino a 9-12. Lo stesso tempo che hanno avuto bisogno quando sei nato per crescere da zero.

Ci sono effetti collaterali?

No, la BioRicrescita non ha effetti collateriali perchè è completamente naturale, si utilizzano solo le piastrine del tuo stesso sangue.

Tutto il “lavoro” lo faranno le cellule staminali del tuo stesso corpo, che con BioRicrescita vengono “riattivate” ed indirizzate a ricostruire il bulbo (follicolo) che genera i capelli.

Non ci sono rischi di rigetto di nessun tipo e non ci sono rischi per la salute perchè non si modificano i delicati equilibri ormonali.

Funziona anche sulle donne?

SI è riscontrato che sulle donne il potere rigenerativo delle staminali con la BioRicrescita è molto efficace, senza avere nessuna controindicazione.

Cura anche il diradamento?

Con la BioRicrescita si arresta e si inverte il processo di miniaturizzazione del follicolo, combattendo il diradamento e stimolando il follicolo a produrre ad ogni ciclo un capello un po’ piu’ robusto e pigmentato.
Si riesce a ritornare ad avere un capello terminale (cioe’ completamente sano).

Perchè BioRicrescita funziona e autotrapianto no?

La BioRicrescita a differenza di altre soluzioni anticalvizie, come l’autotrapianto, in tutte le sue forme, non nasconde il problema, ma ambisce a rigererare i follicoli.
 
Questo avviene perchè nei casi di successo rigenera il tessuto che ospita i capelli, riportandolo ad essere sano e quindi capace di produrre capelli forti e robusti.
Con l’autotrapianto la caduta dei capelli, invece, continuerà anche dopo.

Dopo un trapianto di capelli fallito, è indicata la BioRicrescita?

Dopo un trapianto di capelli non andato a buon fine, la rigenerazione dei capelli costituisce una soluzione alternativa naturale e sicura, grazie alle cellule staminali del metodo BioRicrescita.

Purtroppo, in alcuni casi, soprattutto quando si ricorre a interventi a basso costo, i capelli trapiantati non ricrescono, non “attecchiscono” nelle zone calve e muoiono.  

La BioRicrescita, da una parte, migliora l’efficacia dell’autotrapianto, rigenerando anche i capelli trapiantati che non hanno la forza di ricrescere, dall’altra, stimola la crescita di nuovi capelli sani e robusti che aiutano a recuperare e riparare al danno estetico causato dall’intervento chirurgico.

Perchè Bioricrescita funziona e i farmaci anti calvizie no?

La terapia farmacologica contro la caduta dei capelli (con i farmaci anti calvizie come Finasteride o Minoxidil) agisce tramite l’inibizione dell’enzima 5alfa-riduttasi; riducendo globalmente la produzione del DHT. Quindi spesso con effetti benefici sui capelli.
 
Questo a volte causa  problemi nella sfera sessuale e in quella psichica. Altri farmaci, attualmente in uso, possono provocare innalzamenti della pressione.
 
Infine la necessità di assunzione giornaliera per mantenere gli effetti:  l’interruzione della cura comporta il riprendere dell’avanzo della calvizie.
Questo comporta un esborso economico notevole, oltre ad un aumento del rischio degli effetti collaterali, a causa dell’uso prolungato.

Funziona nel 100% dei casi?

In medicina non esiste la sicurezza al 100%. Il protocollo BioRicrescita, a differenza delle altre soluzioni contro la caduta e dei PRP semplici, non nasconde il problema, ma ambisce a curare la calvizie rigenerando i follicoli.

Per avere una terapia che abbia un elevato tasso di successo, anche nei casi più difficili, effettuiamo una consulenza in cui studiamo il caso con tutte le sue particolarità e stabiliamo il percorso più adatto.

Solo personalizzando la cura è possibile ambire ad un’elevata probabilità di successo.
Il limite della BioRicrescita è nel non poter garantire a tutti il successo della cura. Per questo, per minimizzare questa possibilità, è prevista una consulenza iniziale in cui si valuta il singolo caso e si escludono i casi di sicuro insuccesso.
Nei casi in cui riconosciamo in anticipo che le probabilità di successo sono basse, sconsigliamo al paziente di effettuare la terapia con noi.

Funziona anche quando i follicoli sono atrofizzati?

Quando i follicoli sono già atrofizzati o quando le cellule staminali non sono presenti sulla pelle della testa la tecnica PRP, anche la più evoluta, non può funzionare.
Spesso, i casi di insuccesso del PRP risiedono proprio nel non avere una quantità sufficiente di “nicchie di staminali” da attivare per rigenerare i follicoli.

In questi casi la terapia BioRicrescita prevede propone un’altra cura: la iniezione di nuove staminali prelevati da altre parti del corpo.
In questo modo si possono affrontare con maggiore probabilità di successo anche i casi più difficili: grazie alla grande esperienza nel campo della medicina rigenerativa abbiamo elaborato una metodologia che caso per caso ambisce ad utilizzare la tecnica più corretta e più di successo.

trattamento

In cosa consiste il trattamento?

Il trattamento completo consiste in una consulenza di medicina rigenerativa, per verificare lo stato di salute dei capelli e definire la terapia personalizzata, ed una applicazione che dura circa un’ora.

L’applicazione prevede un prelievo di sangue, la sua lavorazione (estrazione e potenziamento dei fattori di crescita presenti nelle piastrine) e l’applicazione del composto sulla pelle.

Perchè siete così cari?

Non siamo cari. La medicina rigenerativa è multidisciplinare e quindi incontrerai specialisti, e non operatori improvvisati. Paghi di più ma la multidisciplina non è un medico tuttologo. E siamo trasparenti nei pagamenti, sempre fatturati. Facciamo pagare i kit che usiamo direttamente alle ditte e cosi potete accorgervi del loro costo, ma anche che sono quelli autorizzati e non farlocchi.
Da noi solo un trattamento e non tanti piccoli.

Siamo confusi da tante offerte, come scegliere?

Primo criterio: nessuno ti regala nulla e non essendo, questi trattamenti, salvavita sono equiparati a cure estetiche.
Secondo criterio: diffida dalle grandi offerte, non siamo al supermercato.
Terzo criterio: controlla i titoli di studio e le competenze; un master di qualche mese non equivale ad un percorso professionale formativo completo.
Ultimo: il genio solitario che ti fa risparmiare nel sottoscala è un imbroglione

L’applicazione è chirurgica?

Non c’è necessità di operazioni chirurgiche. Questo significa che si può riprendere le attività immediatamente.
Solo nel caso di estrazione delle staminali da altre parti del corpo, è necessaria una seduta di ambulatorio chirurgico. 

Dopo quanto posso riprendere le attività quotidiane?

Dopo il trattamento BioRicrescita si è subito pronti a riprendere le proprie attività quotidiane.

I fastidi causati dall’applicazione in ambulatorio sono minimi e scompaiono completamente in breve tempo: l’impatto sulla cute è minimo e gli unici segni visibili dell’applicazione sono degli arrossamenti diffusi, che scompaiono completamente nel giro di un paio d’ore.
 
Le uniche piccole accortezze da osservare sono quella di evitare di bagnare l’area trattata per 36 ore dall’applicazione ed evitare trattamenti con lampade UVA per circa 3 mesi.

Quali materiali usate?

Il team BioRicrescita, sempre grazie alla solida esperienza alle spalle, ha fatto la scelta di lavorare solo con i migliori e più innovativi materiali e strumenti presenti sul mercato, sia a livello di macchinari per il trattamento del sangue (come le centrifughe ad esempio) sia al livello della scelta dei componenti che vengono aggiunti al plasma per “attivare” i fattori rigenerativi.

Questo è sinonimo di garanzia di risultati e sicurezza nel trattamento.

BioRicrescita è diverso dal PRP?

Bioricrescita ha definito un trattamento più evoluto rispetto ai PRP semplici, perchè ha sperimentato per anni la medicina rigenerativa. Ha sperimentato questa tecnica per 10 anni nella cura della pelle, definendo un metodo avanzato e selezionando procedure e macchinari ottimali, che fanno la differenza nella riuscita del metodo.

BioRicrescita prevede una vera consulenza personalizzata in cui indirizza il trattamento a seconda le reali necessità del paziente. BioRicrescita non offre a tutti la stessa soluzione, perchè ogni caso è diverso. Solo adattando la cura alle specifiche esigenze di ciascun corpo si possono ottenere risultati importanti.

Ad esempio è importante sapere che esistono dei casi di insuccesso del PRP: quando nella pelle non c’è una quantità sufficiente di “nicchie di staminali” da attivare, il PRP non riesce a rigenerare i follicoli e quindi non ricrescono i capelli. In questi casi la terapia BioRicrescita prevede una soluzione, che il PRP “classico” non contempla: l’utilizzo di nuove staminali prelevati da altre parti del corpo. 

Qual è il costo?

BioRicrescita propone una consulenza iniziale con medici altamente specializzati in medicina rigenerativa per studiare insieme il percorso terapeutico personalizzato più adatto al singolo caso. Quindi il costo è legato alla terapia scelta.

Per avere un paragone un trattamento BioRicrescita è meno costoso e invasivo del trapianto di capelli, curando il problema, invece di nasconderlo.

E’ anche più economico dei trattamenti famaceutici o cosmetici che si possono acquistare in farmacia, perchè questi per avere un’efficacia anche minima vanno utilizzati per molti mesi: pochi mesi di trattamenti farmacologici coprono il costo dell’applicazione BioRicrescita, con risultati decisamente migliori e soprattutto più duraturi.

Il prezzo è figlio della scelta di garantire sempre qualità e sicurezza, su strumenti e macchinari, offrendo così una più alta probabilità di riuscita per la cura della calvizie.

C’è una garanzia?

La garanzia, in medicina, purtroppo non può esistere: ogni caso è diverso dagli altri anche se, spesso, ci sono punti in comune ed è possibile stimare le probabilità di riuscita.
 
Per questo, BioRicrescita, preferisce non offrire una garanzia soddisfatti o rimborsati, ma propone una consulenza iniziale con medici altamente specializzati in medicina rigenerativa per studiare insieme il percorso terapeutico personalizzato più adatto al singolo caso per massimizzare le probabilità di riuscita. 

BioRicrescita è autorizzato ad operare?

La BioRicrescita è uno dei pochi centri autorizzati dalle autorità sanitarie di competenza (SIMT) ad operare con la medicina rigenerativa per la ricrescita dei capelli mediante manipolazione del sangue.

Quest’autorizzazione garantisce un livello di sicurezza e professionalità al massimo degli standard, oltre a garantire l’utilizzo di una metodica ed una strumentazione all’altezza.

Dato che siamo tra i pochi autorizzati legalmente, rispondiamo e dobbiamo seguire protocolli secondo la legge nazionale sul sangue, pertanto garantiamo anche la sterilità e l’appropriatezza delle cure.  

Adoperiamo, per la preparazione  sistemi chiusi validati, non risparmiamo sulla qualità. Questi sistemi, se da un lato sono più costosi, sono più sicuri per la salute e con una più alta probabilità di riuscita.

Da quanto tempo esiste questa cura?

La medicina rigenerativa è una scienza che nasce da oltre una decina di anni e si è diffusa molto velocemente in tutto il mondo, a causa del suo enorme successo, perchè permette di “riparare efficacemente” gli organi del corpo senza effetti collaterali.

Le prime applicazioni “semplici e un po rudimentali” di questo metodo sui capelli sono state adottate per la prima volta dal dottor Greco nel 2004 negli Stati Uniti.
Da allora l’utilizzo delle staminali hanno fatto passi da gigante e su organi molto semplici, come proprio i tessuti che formano i capelli, si è in grado di curare la malattia, come la calvizie.

Da quanto lavorate sulla medicina rigenerativa?

Il nostro Team lavora con le cellule staminali da oltre 20 anni e da 10 applica la rigenerazione cellulare sulla pelle.  

In questi 20 anni di esperienza il nostro staff ha sviluppato un metodo evoluto.

Dove è possibile effettuare la BioRicrescita?

Stiamo stabilendo convenzioni con le migliori cliniche di Roma, cercando di mantenere anche i prezzi competitivi.

Se si hanno esigenze di tempo o per i pazienti “in trasferta”, si può chiedere di effettuare la consulenza preliminare e l’applicazione lo stesso giorno.

Operate solo a Roma?

Se si hanno esigenze di tempo o per i pazienti “in trasferta” , si può chiedere di effettuare la consulenza preliminare e l’applicazione lo stesso giorno: la visita per l’applicazione dura solo un’ora.

L’unica piccola attenzione da porre sarà quella di venire muniti di alcuni esami del sangue, che in sede di prenotazione della visita vi comunicheremo.

Come contattarvi?

E’ possibile contattarci per un appuntamento o anche solo per avere chiarimenti 

al telefono al numero:
06-9295.7210 

oppure via mail a:
info@bioricrescita.it


Tutto su come Bioricrescita cura la calvizie in soli 3 passi:

La BioRicrescita restituisce forza ai capelli, attivando le cellule staminali del bulbo in maniera naturale.

In 6 mesi i capelli possono ricrescere, sia agli uomini che alle donne.
La BioRicrescita è una tecnica non invasiva: consiste in un semplice prelievo di sangue ed una applicazione sulla cute.

Non dàeffetti collaterali e non ci sono controindicazioni.
Il nostro team medico ha una esperienza di oltre 10 anni nella rigenerazione cellulare della pelle con le cellule staminali.

E' uno dei pochi autorizzati dalle autorità sanitarie ad applicare la BioRicrescita.
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I testi attuali sono da considerarsi come bozza, ancora assolutamente non definitiva