• dott.ssa Silvana Campisi

La caduta dei capelli

Aggiornato il: 9 ago 2019

Nel 90% dei casi il diradamento e la caduta sono causati dalla debolezza dei capelli che perdono la forza di ricrescere. Un individuo adulto, giovane, ha in media da circa 85.000 a 150.000 capelli terminali, sulla base del colore: i biondi ne hanno un po' di più, i rossi di meno. Questi numeri si riducono fisiologicamente con l'avanzare dell'età e patologicamente in caso di calvizie. La vita dei capelli, infatti, è regolata in cicli che prevedono fasi di crescita e fasi di caduta capelli, in cui il capello cessa di crescere, si distacca dalla sua ancora dermica e cade. Alla fine di un ciclo, inizia immediatamente il successivo, in modo tale (in un follicolo sano) da far crescere un nuovo capello per sostituire il precedente. 

Caduta capelli: alopecia androgenetica

Oggi si conoscono differenti forme di calvizie nell'uomo e  l'alopecia androgenetica (chiamata anche calvizie comune) è la forma più diffusa e, malgrado da decenni molti gruppi di ricerca scientifica indaghino a fondo questo campo, le cause ed i meccanismi precisi che la determinano non sono ancora del tutto chiariti.

Nei pazienti affetti da alopecia, i follicoli sono sensibili agli androgeni, gli ormoni sessuali maschili. Questi follicoli, situati nella parte superiore dello scalpo (la zona colpita dalla caduta) rispondono al segnale degli ormoni passando col tempo da un ciclo di vita caratterizzato da una lunga fase di crescita e da una breve fase di riposo ad uno con crescita breve e lungo riposo.

Questo processo, inoltre, si associa alla progressiva miniaturizzazione del follicolo che alla fine porta alla degenerazione funzionale. L'intero processo è determinato da diversi geni e per questo motivo si manifesta principalmente come una patologia ereditaria.


Caduta capelli: spesso i follicoli "sono ancora vivi"

Questo processo sembra interferire con la capacità delle cellule staminali di ricolonizzare la papilla dermica e rigenerare il capello. Solo nella fase terminale della vita del follicolo, la zona soprabulbare, riserva di cellule staminali, appare compromessa. Con la BioRicrescita si riattivano i follicoli alla base del capello tramite gli ultimi trattamenti e, nel caso in cui  si scopra che i tuoi follicoli non sono utilizzabili, preleviamo nuovi tessuti "reservoir" dal tuo corpo per far rinascere il follicolo.

La BioRicrescita

La BioRicrescita è una tecnica innovativa derivata dalla medicina rigenerativa, che attiva le cellule staminali del bulbo e stimola sul cuoio capelluto lo stesso processo di riparazione che avviene naturalmente nel nostro corpo.

In 6 mesi i capelli possono ricrescere, con risultati sorprendenti sia sugli uomini che sulle donne e senza effetti collaterali di nessun tipo. Il nostro team medico ha un'esperienza ventennale sulle staminali e di oltre 10 anni nella rigenerazione dei tessuti della pelle con la medicina rigenerativa, ed è uno dei pochi autorizzati dalle autorità sanitarie ad applicare la BioRicrescita.


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