• dott. Paolo Lotti

Trapianto dei capelli in Turchia

Esiste ormai parecchia pubblicità sul trapianto dei capelli in Turchia, esattamente ad Instanbul. La struttura, in effetti, risponde a standard moderni: oltre 200 posti letto di degenza e 47 posti letto per la terapia intensiva. Anche il personale (chirurghi, medici e personale infermieristico) sembra qualificato.


Il metodo usato per il trapianto dei capelli in Turchia

Il trapianto di capelli in Turchia, esattamente al VM Medical Park, si basa sul metodo FUE, il cosiddetto Follicular Unit Extraction. Si basa su moderne conoscenze e non comporta alcun rischio per la salute della persona. I pacchetti iniziano dai 1.800 euro, e vanno progressivamente a salire.

L’intervento richiede solo poche ore. Il trapianto dei capelli rappresenta per il paziente una soddisfazione psicologica, un arricchimento emotivo: si può constatare la ricrescita dei capelli, in un intervallo di tempo non troppo lungo. Un buon risultato estetico.

Anche il trapianto dei capelli in Turchia, però, non cura la calvizie, ma dà solo un risultato estetico

Non dimentichiamo, però, che, in generale, il trapianto dei capelli (così come l’autotrapianto), non “cura” la perdita dei capelli, per quanti soffrono della calvizie,Si tratta di un intervento solo estetico che si limita a spostare capelli sani da una zona della testa, dove i capelli crescono e sono abbondanti, ad una zona dove la crescita dei capelli si è arrestata o indebolita. L’area colpita dalla calvizie, generalmente, viene presto ripopolata di capelli e ponendoci dinanzi allo specchio ci si sente quasi ringiovaniti. E’ un effetto psicologico positivo.


Il trapianto dei capelli in Turchia, dunque, non risulta una soluzione valida definitiva

Ma il trapianto non è un intervento risolutivo, cioè non si ottiene un risultato definitivo. Non rappresenta, dunque, una soluzione valida, nel lungo periodo, perché l’intervento spesso deve essere ripetuto più volte. Ciò deve essere ribadito, nonostante la diffusione che il trapianto stia ottenendo anche fra gli italiani.Il trapianto, cioè, “tampona” il problema della caduta dei capelli, “nasconde” la calvizie, la “copre”. Ma non “cura” il male alla radice, dato che il problema si ripropone anche dopo diversi trapianti di capelli: l’evoluzione della calvizie, infatti, induce nuovi diradamenti dei capelli.Il trapianto, inoltre, ha degli effetti collaterali negativi, anche deleteri. Da ricordare soprattutto lo shock loss (l’indebolimento dei bulbi piliferi sani, quelli attigui a quelli innestati, ricevono un’accelerazione nella caduta, come conseguenza del trattamento locale). Così si perdono anche i buoni risultati estetici ottenuti.


Secondo gli ultimi dati scientifici la cura della calvizie non si ha con il trapianto, ma sfruttando i fattori di crescita del “bulge”

Secondo gli ultimi risultati della scienza (Fuchs ed altri, Hyperproliferation and defects in epithelial polarity upon conditional ablation of alpha-catenin in skin; Cell 104: 605-617, 2001), la vera soluzione per una ricrescita dei capelli, proviene dal distretto tissutale (detto bulge) che contiene in una nicchia una riserva di cellule capaci di dividersi e dare origine a progenitori cellulari che migrano verso la matrice e dai quali deriveranno i molteplici tipi cellulari presenti nel pelo. Dati sperimentali ottenuti dagli studi effettuati sull'epidermide evidenziano la presenza di tali cellule nel follicolo pilifero.E’ una tecnica ormai consolidata in tutta la "Medicina rigenerativa". Questo protocollo clinico innovativo è entrato da pochissimi anni anche nel campo della cura della calvizie. L’applicazione per la cura contro la caduta dei capelli si fonda sul principio secondo il quale le cellule, presenti nel bulbo del capello, sono dotate di recettori per i fattori di crescita.Esiste ormai parecchia pubblicità sul trapianto dei capelli in Turchia, esattamente ad Instanbul.. La struttura, in effetti, risponde a standard moderni: oltre 200 posti letto di degenza e 47 posti letto per la terapia intensiva. Anche il personale (chirurghi, medici e personale infermieristico) sembra qualificato.

La BioRicrescita

La BioRicrescita è una tecnica innovativa derivata dalla medicina rigenerativa, che attiva le cellule staminali del bulbo e stimola sul cuoio capelluto lo stesso processo di riparazione che avviene naturalmente nel nostro corpo.

In 6 mesi i capelli possono ricrescere , con risultati sorprendenti sia sugli uomini che sulle donne e senza effetti collaterali di nessun tipo.

Il nostro team medico ha una esperienza ventennale sulle staminali e di oltre 10 anni nella rigenerazione dei tessuti della pelle con la medicina rigenerativa, ed è uno dei pochi autorizzati dalle autorità sanitarie ad applicare la BioRicrescita.

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