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Prelievi e applicazioni non invasive

l nuovo sistema (Trasferimento di tessuto nucale autologo) è stato messo a punto per alcuni mesi e consiste in piccoli prelievi di frammenti di tessuto nucale di 4mm, in una successiva destrutturazione minima meccanica e in una filtrazione. La sospensione ottenuta, che è stata caratterizzata in Centri di eccellenza, permette il ripopolamento delle zone colpite da calvizie.Il trattamento richiede solo un'ora, in cui stimoliamo e rigeneriamo il cuoio capelluto.I Fattori di Crescita e di Rigenerazione del capello, che faranno ricrescere i capelli, vengono estratti in maniera completamente indolore e il trattamento consiste in un prelievo di sangue e/o di tessuto nucale ed in una veloce applicazione nella cute ad una profondità calibrata.Questo trat­ta­mento è talmente inno­va­tivo che, per essere svolto cor­ret­ta­mente, neces­sita della pre­senza di più di uno specialista e può essere effet­tuato solo in strutture abilitate ed autorizzate, attraverso l'utilizzo di protocolli approvati dal servizio sanitario nazionale.

Fase di Preparazione / Prelievo del sangue

La prima fase consiste in un prelievo di sangue. Il sangue è ricco di piastrine e costituisce un mezzo ricchissimo di preziosi fattori di rigenerazione, che permetteno di sfruttare le capacità del nostro organismo di riparare "da solo" i danni subiti.Nello specifico viene prelevata una modesta quantità di sangue dal paziente (dipende dalla vastità dell'area da trattare) dalla quale viene separata la frazione di plasma ricco in piastrine.

Fase di Elaborazione / lavorazione del plasma

La seconda fase consiste nella lavorazione del plasma per selezionare e attivare i fattori di rigenerazione e di crescita. Questa è la fase più importante e che rende il metodo così innovativo.A partire dal sangue intero di un individuo sono state sviluppate delle metodiche di laboratorio capaci di estrarre una frazione di plasma (la parte liquida del sangue) contenente una alta concentrazione di piastrine. Le piastrine hanno un ruolo fondamentale nel processo di riparazione tissutale, in quanto producono una gran varietà e quantità di fattori di crescita e sono in grado, solo se correttamente trattate, di arricchire il plasma di queste preziose molecole bioattive.Dopo l’attivazione si ottiene dunque il “Gel Piastrinico”, uno degli emoderivati ad uso topico più impiegati e promettenti nel campo della medicina rigenerativa. 

Fase di Induzione / Applicazione del plasma sulla cute della testa

La terza fase consiste nell'applicazione del preparato nelle zone individuate. All'inizio del trattamento il cuoio capelluto viene preparato all'induzione mediante delle microabrasioni eseguite con uno speciale rullo dotato di microaghi. Lo scalpo, ora attivato, è pronto a ricevere le iniezioni del preparato rigenerante.L'intera procedura è veloce ed indolore (dura circa 10 minuti e solitamente viene effettuata una piccola anestesia locale prima del trattamento). I rischi di effetti avversi o di rigetto sono nulli per il fatto che il preparato è al 100% autologo in quanto deriva dal prelievo di sangue dello stesso paziente.

E dopo? E’ già tutto fatto!

Terminata la seduta in ambulatorio il paziente può riprendere le sue attività nel giro di un paio d’ore.Gli unici segni visibili sono piccoli arrossamenti e minuscoli pomfi in corrispondenza delle aree sottoposte al trattamento che svaniscono poco dopo. Le uniche precauzioni da seguire dopo il trattamento: evitare di bagnarsi per 36 ore dopo il trattamento ed evitare lampade UVA per un periodo di due/tre mesi.